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Eccsel – NatLab Italy

L’acronimo ECCSEL sta per European Carbon Dioxide Capture and Storage Laboratory Infrastructure. Si tratta di un’iniziativa per la realizzazione di un’infrastruttura pan-europea multicentrica che colleghi i migliori laboratori esistenti in Europa impegnati in ricerche riguardanti le tecniche CCS (CO2 Capture and Storage) e ne realizzi, a complemento di questi, di nuovi, adatti a far avanzare le conoscenze e le competenze in questo settore delle geo-scienze applicate.

Il confinamento geologico dell’anidride carbonica è riconosciuto anche a livello politico, in Italia e nel mondo, quale tecnologia da cui non si può prescindere se si vuole raggiungere l’obiettivo del contenimento dell’aumento di temperatura al 2050 entro i 2 C°.

La European Zero Emissions Technology Platform (ZEP-TP), il Global CCS Institute (GCCSI), il Carbon Sequestration Leadership Forum (CSLF) ed il Joint Program CCS di EERA (European Energy Research Alliance) hanno redatto delle Strategic Research Roadmaps, identificando e poi quotando i campi in cui è necessario fare avanzare la tecnologia, se si vuole veramente che il CCS sia applicato su larga scala e contribuisca così a raggiungere gli obiettivi del BLUE Map scenario (IEA Roadmap, 2009). Cento sono le aree mappate e attorno ai 20 miliardi di dollari la stima dei finanziamenti pubblici necessari per sviluppare la nuova generazione di tecnologie CCS (fonte: Stern Report, 2006, pg. 347).

L’ampiezza dell’obiettivo richiede necessariamente il dispiegarsi di forti competenze, il pieno utilizzo dei migliori laboratori esistenti in Europa, e un piano coerente di investimenti per integrare tali laboratori e costruirne dei nuovi, secondo un progetto che massimizzi l’uso dei fondi disponibili, eviti le inutili duplicazioni, consenta l’accesso alla più ampia comunità di ricercatori anche da Paesi extra europei, collochi la ricerca europea sul fronte della competizione mondiale in un settore, quello del CCS, che se avesse a svilupparsi su larga scala, potrebbe impiegare nel mondo un numero di addetti pari a quello aeronautico.

ECCSEL è l’iniziativa nata per dare una risposta a tale necessità di eccellenza in termini di infrastrutture di ricerca.

In preparazione sin dal 2006, ECCSEL è stato incluso nella roadmap di ESFRI nel 2008. Nel biennio 2011-2012, ne è stata finanziata dalla Commissione Europea (CE) la Fase Preparatoria (Parte A, contributo di 1,5 milioni di Euro) che proseguirà nel biennio 2013-2014, grazie ad un nuovo contratto da poco assegnato dalla CE (Parte B, contributo di 2,5 milioni di Euro), con l’obiettivo di avere l’infrastruttura ECCSEL pienamente operativa nel 2015.

Alla fase preparatoria del progetto (Parte A e B) partecipano 15 istituti da 10 Paesi europei, di cui, per l’Italia, OGS ed ENEA (Agenzia Nazionale per le Nuove Tecnologie, l’Energia e lo Sviluppo Economico Sostenibile).

Nel corso della Fase A, OGS ha proposto di contribuire all’infrastruttura complessiva, sviluppando e gestendo i due laboratori naturali di Panarea (isole Eolie) e di Latera (provincia di Viterbo), ove condurre sperimentazioni di monitoraggio e valutazione dei potenziali impatti sugli ecosistemi, dovuti ad eventuali fuoriuscite di CO2 dai siti di stoccaggio.

A Panarea e Latera vi sono fuoriuscite naturali di CO2, che offrono un’opportunità unica per:

  • studiare in dettaglio i meccanismi di trasporto della CO2 negli strati più superficiali del terreno;
  • cross-calibrare e testare strumenti innovativi per il monitoraggio di fuoriuscite di CO2, anche di bassissima intensità, sia a terra e sia a mare;
  • misurare l’impatto delle fuoriuscite di CO2 sugli ecosistemi terrestri e marini e verificarne i tempi di recupero;
  • valutare l’efficacia di strategie di monitoraggio a breve, medio e lunghissimo termine.

Un sito però, per essere considerato un laboratorio, deve avere anche della strumentazione stabile, una base logistica e dei laboratori permanenti in loco.

Contatti già presi, hanno potuto verificare un forte sostegno da parte delle amministrazioni locali, per cui si propone ora che, nel periodo di svolgimento della fase Preparatoria B di ECCSEL, si inizi a costituire dei laboratori permanenti a Latera (provincia di Viterbo) ed a Panarea (isole Eolie), gestiti e parzialmente dotati di strumentazioni di OGS, integrandole con nuovi strumenti di monitoraggio fissi (a terra e nel sottosuolo a Latera, ed in mare a Panarea), e che siano utilizzabili, tramite internet, per realizzare esperimenti che la comunità scientifica di ECCSEL, e non solo, possa seguire in modalità remota.

 

Per maggiori informazioni: www.eccsel.org

Referente OGS: dott.ssa Michela Vellico