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Giornata mondiale dell’acqua - Non c'è acqua da perdere

Il 22 marzo è la Giornata mondiale dell'acqua, una ricorrenza istituita dalle Nazioni Unite nel 1992 per ricordare quanto sia fondamentale per il Pianeta e per la sopravvivenza degli esseri viventi.

 

Per l’occasione, anche quest’anno l’Istituto Nazionale di Oceanografia e di Geofisica sperimentale (OGS) promuove diverse iniziative di educazione ambientale (laboratori e tavole rotonde) per fare il punto su quali strategie possano contribuire a una migliore gestione idrica e alla sostenibilità ambientale nel nostro territorio e per sensibilizzare in particolare le giovani generazioni. Perché anche attraverso piccole azioni quotidiane possiamo tutelare questa preziosa risorsa.

 

“La gestione dell’acqua è cruciale infatti per il futuro del pianeta” puntualizza Maria Cristina Pedicchio, presidente dell’OGS. “La crescita demografica, l’incremento dei consumi, per scopi domestici, agricoli e industriali, e i cambiamenti climatici stanno producendo infatti diffusi fenomeni di impoverimento e inquinamento delle falde acquifere. E in questo scenario la ricerca scientifica ha un ruolo fondamentale per proteggere e favorire un uso sostenibile del cosiddetto oro blu. L’acqua – conclude – è centrale nell'agenda delle Nazioni Unite e la gestione dell’acqua è una sfida globale”.

 

PROGRAMMA

 

Mercoledì 22 marzo | Centro visite “Gradina” Doberdò del Lago (GO)

A partire dalle 9.30, gli studenti e le studentesse dell’Istituto Tecnico Agrario “Giovanni Brignoli” di Gradisca d’Isonzo e dell’ISIS “Malignani 2000” di Cervignano del Friuli saranno coinvolti in attività didattiche e divulgative inerenti l’ecosistema del Lago di Doberdò e la nostra impronta idrica. Parteciperanno anche studenti delle scuole medie del comune di Kamnik, in Slovenia. Durante tutta la giornata sarà garantito il servizio di interpretariato italiano/sloveno.

Dalle 15.30, il Centro visite ospiterà un incontro pubblico dedicato allo stato di salute delle acque del Lago di Doberdò e per riflettere anche sull’impatto delle microplastiche che finiscono in acqua.

 

Venerdì 24 marzo | Parco delle Fonti di Torrate di Chions (PN)

Dalle 9.15, saranno coinvolti gli studenti dell’Istituto Malignani di Udine in attività didattiche e incontri con ricercatori.

“Io racconterò quali metodologie geofisiche vengono utilizzate per studiare il sottosuolo, le falde e le risorse idriche” spiega Flavio Accaino, geofisico dell’OGS.
Mentre l’incontro con Paola Del Negro, direttrice della sezione di Oceanografia dell’OGS, servirà a focalizzare l’attenzione sull’impatto devastante della plastica sugli ecosistemi marini. “Si accumula formando delle isole e si frantuma in pezzi molto piccoli, delle stesse dimensioni del plancton. C’è quindi un plancton di plastica, micro e nanoparticelle di plastica, che gli organismi più grandi non riconoscono come pericoloso e mangiano”.    >>>

Nel pomeriggio, alle 17.00, il Parco ospiterà la tavola rotonda (aperta a tutti). “Sarà l’occasione –   afferma il geologo dell’OGS Daniel Nieto –  per ricordare che non c’è acqua da perdere e che non vanno sprecare le acque reflue. Nelle nostre case, per esempio, possiamo riutilizzare le acque grigie domestiche (acqua piovana ma anche acqua di doccia, lavatrice, lavastoviglie, lavandino…) per annaffiare i giardini. Per le città, potremmo trattare e riutilizzare le acque reflue per la gestione degli spazi verdi. E nell’industria e nell'agricoltura potremmo riutilizzarle per i sistemi di raffreddamento e l’irrigazione. Sfruttando meglio questa preziosa risorsa contribuiremmo a realizzare l'obiettivo delle Nazione Unite di dimezzare la percentuale di acque reflue non trattate e di aumentare il riciclo dell'acqua e il riutilizzo sicuro”.

Dal 17 al 31 marzo | Laboratori didattici dell’Immaginario scientifico nelle scuole

OGS ha promosso per l’occasione anche laboratori didattici per le scuole primarie e secondarie inferiori della regione. Le attività sperimentali, che offrono l’opportunità di intraprendere i “Primi passi nella Fisica” ed esplorare “Le forme dell’Acqua”, sono a cura dell’Immaginario Scientifico e si svolgono fino al 31 marzo.

Gli eventi sono organizzati dall’Istituto Nazionale di Oceanografia e di Geofisica Sperimentale insieme all’Agenzia Regionale per la Protezione dell’Ambiente del Friuli Venezia Giulia e in collaborazione con Livenza Tagliamento Acque, Cooperativa “Rogos”, Comune di Doberdò del Lago - Občina Doberdob.