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MedGES - Studio integrato dell’influenza dei processi fisici e dei fattori antropici sullo stato degli ecosistemi costieri e profondi del Mediterraneo Centrale

Obiettivi

Il progetto si propone di studiare in maniera integrata l’impatto di pressioni climatiche ed antropiche sulle interazioni tra i processi di piattaforma e quelli profondi del Mediterraneo Centrale (Sud Adriatico e Ionio), e su importanti processi biogeochimici ed ecologici di questi mari, al fine di valutarne l’impatto potenziale sullo Stato Ecologico, definito attraverso i descrittori ed indicatori dalla Marine Strategy Framework Directive (MSFD) 2008/56/EU. In particolare ci si pone l'obiettivo di individuare la variabilità naturale intrinseca ed indotta negli indicatori dello Stato Ecologico (GES – Good Environmental Status), nonché valutarne la risposta all'adozione delle buone pratiche di gestione ambientale e ai forzanti climatici.

In particolare, il progetto si propone di:

  • identificare i principali processi fisici implicati nel trasferimento delle perturbazioni ambientali di origine antropica e climatica e le scale spazio-temporali che ne descrivono la variabilità; comprendere i meccanismi fisico-chimici-biologici di interazione tra l'area di piattaforma ed il mare profondo nel sistema Adriatico-Ionio; identificare gli impatti connessi con le variazioni decennali recentemente riportate nel Mediterraneo (Eastern Mediterranean Transient, Adriatic-Ionian Bimodal Oscillating System); valutare gli impatti diretti ed indiretti di pressioni antropiche, climatiche e naturali sui processi biogeochimici ed ecologici delle acque di fondo nel sistema Adriatico-Ionio;
  • sviluppare strumenti di analisi a supporto della valutazione dell'impatto antropico nelle acque profonde e delle conseguenze di eventuali effetti di mitigazione;
  • concorrere alla definizione di strumenti per la valutazione di alcuni indicatori atti a definire il Buono Stato Ecologico (GES- Good Environmental Status) previsti dalle direttive comunitarie;
  • sviluppare nuove tecnologie finalizzate alla misura e alla stima degli impatti a partire dal know-how e dalle infrastrutture esistenti presso OGS;
  • utilizzare rilevatori ad alta frequenza per lo studio pilota di processi fisici e biologici (in particolare le emissioni acustiche dei mammiferi marini) utilizzando l'esistente Stazione sottomarina cablata di alta profondità SN-1 dell'INGV collocata nelle acque profonde dello Ionio.

 

Risultati attesi

  • produzione di sintesi multidisciplinari utili per la gestione sostenibile dell'ambiente marino profondo;
  • produzione di dataset integrati e messa a punto di metodi numerici utili per la valutazione del Good Environmental Status;
  • messa a punto di metodi numerici a supporto della valutazione delle migliori pratiche per la mitigazione dell'impatto antropico nelle acque profonde;
  • comprensione dei meccanismi fisico-chimici-biologici di interazione tra l'area di piattaforma ed il mare profondo nel sistema Adriatico-Ionio;
  • valutazione degli impatti antropici e dei forzanti climatici sui cicli biogeochimici e sugli ecosistemi profondi;
  • metodologia innovativa per la valutazione spaziale della biomassa algale superficiale in mare;
  • dati in tempo reale ad alta risoluzione temporale e per lungo periodo (anni) da un sito operativo su un fondale a grande profondità nello Ionio Occidentale e loro analisi per la definizione delle caratteristiche ambientali.