Your browser does not support Javascript

Languages

Partecipazione di OGS al Programma Nazionale delle Ricerche in Antartide (PNRA)

L’OGS ha svolge attività di ricerca nelle due regioni polari della Terra, nell’ambito del Programma Nazionale delle Ricerche in Antartide (PNRA) www.pnra.it. L’OGS ha realizzato 10 campagne in Antartide con la nave OGS Explora, dal 1988. Dal 2008, in occasione dell’Anno Polare Internazionale (IPY), l’OGS ha condotto attività di ricerca con acquisizione di dati geofisici in mare e a terra anche in aree artiche e sub-artiche (Isole Svalbard e piattaforma irlandese).

Le attività di ricerca dell’OGS sono principalmente nel campo della geofisica in mare e a terra, ed includono anche la gestione di banche di dati. Significativi risultati sono stati ottenuti anche in campo biologico dai ricercatori del Laboratorio di Biologia Marina di Trieste, recentemente (dal 2004) inseriti nella sezione OCE dell’OGS.

Il Programma Nazionale delle Ricerche in Antartide (PNRA) www.pnra.it è istituito e finanziato dalla legge 284, del 1985.

Da allora il PNRA ha effettuato 28 spedizioni di ricerca in Antartide, sotto la gestione logistica dell’ENEA fino al 2003 e poi del Consorzio PNRA srl, di cui l’OGS era socio, impiegando oltre 2000 ricercatori, tecnici e personale logistico. Il coordinamento scientifico fino al 2010 è affidato alla Commissione Scientifica Nazionale per l’Antartide (CSNA), costituita da rappresentanti delle università, degli enti di ricerca e dei ministeri interessati. Il decreto interministeriale del 2010 riorganizza il ruolo dei diversi organi del PNRA, affidando nuovamente all’ENEA il compito di realizzare le spedizioni in Antartide, alla Commissione Scientifica Nazionale per l’Antartide (CSNA) il compito di proporre al Ministro la programmazione strategica ed assicurare la valutazione scientifica dei progetti e al CNR il coordinamento delle attività scientifiche.

Dal 1985 il PNRA ha ricevuto dal governo italiano un finanziamento pubblico totale superiore a 500 milioni di euro.

Nel sito www.csna.it è possibile reperire informazioni sui singoli progetti di ricerca finanziati dal PNRA, attualmente in atto o conclusi, suddivisi nei vari Piani Esecutivi Annuali (PEA)

I finanziamenti del PNRA vengono utilizzati per il mantenimento e la gestione delle stazioni italiane in Antartide Mario Zucchelli (sulla costa occidentale del Mare di Ross) e Concordia (sul plateau della calotta orientale, in collaborazione con l’Istituto Polare Francese), dei mezzi e della strumentazione in uso presso i laboratori, delle banche dati e campioni, sia in Italia che in Antartide, del Museo Nazionale dell’Antartide e per realizzare progetti scientifici e tecnologici, che prevedono la partecipazione di tutte le università ed enti di ricerca italiani e tutte le discipline.

Dal 2005 il finanziamento governativo del PNRA si è significativamente ridotto, ma è comunque assicurato dal MIUR. Esso grava sul fondo ordinario degli enti pubblici di ricerca ed è definito annualmente.

Le linee di indirizzo del PNRA per il triennio 2012-2014 sono illustrate nel Documento di Programmazione strategica del PNRA 2012-2014, firmato dal Ministro Profumo il 30 ottobre 2012 (scaricabile dal sito www.csna.it).

Il documento di Programmazione strategica del PNRA è basato sulle linee di indirizzo del Governo espresse nel Programma Nazionale di Ricerca 2011-2013 e su quelle degli organismi di coordinamento scientifico internazionale, quali lo SCAR (Scientific Commitee for Antarctic Research) http://www.scar.org/ e l’EPB (European Polar Board) http://www.esf.org/research-areas/polar-sciences.html dei quali l’Italia è membro.

Il programma del PNRA del triennio prevede l’esecuzione di spedizioni scientifiche in Antartide ed anche nelle regioni sub-artiche e Artiche, con attività da svolgere sia presso stazioni scientifiche antartiche (italiane o di altri paesi); sia nell’ambito di campagne oceanografiche di tipo fisico e chimico, biologico-ecologico e geologico-geofisico in diverse aree dell’Oceano Meridionale. Per i possibili e opportuni confronti e correlazioni bi-polari sono previste anche attività nella regione artica.

l’OGS è principale responsabile di 13 progetti finanziati con l’ultimo bando PNRA (2009). I ricercatori sono partner anche di altri progetti del PNRA coordinati da altri enti. Il totale del finanziamento per la ricerca condotta attualmente dall’OGS suddiviso tra PEA 2009 e 2010 è di 615.000 euro. I progetti PNRA coordinati da ricercatori dell’OGS riguardano aree sia terrestri che marine, impiegando competenze geofisiche e biologiche e mezzi di tutte le sezioni dell’OGS, incluso il mezzo navale OGS Explora. OGS svolge progetti PNRA in:

  • aree Antartiche (Mare di Ross, Arco di Scozia, Penisola Antartica, Ghiacciaio Whillans)
  • aree sub-artiche (Isole Svalbard, margini continentali irlandese e groenlandese)

 

 

Obiettivi dei progetti PNRA dell’OGS attualmente in corso che utilizzano dati acquisiti in Antartide

Obiettivi dei progetti PNRA dell’OGS attualmente in corso che utilizzano dati acquisiti nelle aree artiche e sub-artiche.