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Prace

Nel febbraio 2012 l’Unione europea ha annunciato l’avvio di un piano strategico1 per garantire la leadership europea nell’ambito dell’High-Performance Computing (HPC). In linea con tale strategia, la Commissione Europea aveva già stanziato 70 M€ nel programma PRACE per il periodo 2008-2014.

PRACE (“Partnership for Advanced Computing in Europe”, www.prace-project.eu) ha la missione di abilitare la ricerca scientifica e ingegneristica di eccellenza che necessita di strumenti innovativi di supercalcolo, al fine di migliorare la competitività europea a beneficio dell’intera società. Tale missione si concretizza offrendo risorse di supercalcolo e di gestione dati a livello mondiale. I ricercatori accedono alle risorse senza oneri, attraverso un meccanismo di peer-review europeo aperto e trasparente, teso ad assicurarne l’utilizzo in base al merito scientifico e a favorire l’eccellenza scientifica in un contesto di competitività mondiale. Da agosto 2010 sono state attivate 7 chiamate per progetti di ricerca che consentono l’accesso a risorse di calcolo PRACE da destinare a progetti di ricerca: cinque di livello Tier-0 (sistemi HPC a livello europeo) e due per le risorse Tier-1 (sistemi HPC di interesse nazionale). Il Consorzio Interuniversitario CINECA (www.cineca.it), di cui OGS fa parte, è tra i membri fondatori di PRACE e uno dei 4 Hosting Members impegnato a fornire un sistema HPC di classe Tier-0.

Oltre alle risorse HPC, PRACE garantisce le più avanzate competenze professionali in ambito europeo per l’uso efficiente delle risorse informatiche. Tali competenze comprendono sia il supporto agli utenti, sia iniziative pan-europee di istruzione e formazione rivolte a scienziati e ingegneri della prossima generazione. PRACE incoraggia anche la collaborazione fra industria e ambienti di ricerca, e organizza seminari annuali specifici in diverse località europee.

Ulteriore obiettivo di PRACE è consolidare l’industria europea che sviluppa e fornisce le risorse HPC attraverso diverse iniziative, mantenendo un forte interesse sia nel miglioramento dell'efficienza energetica dei sistemi di elaborazione che nella riduzione del loro impatto ambientale.

Poiché le tecnologie utilizzate nelle infrastrutture di ricerca sono in continua evoluzione, PRACE adotta delle iniziative in ambito sia software che hardware affinché le risorse informatiche impegnate nei sistemi ad alte prestazioni siano sempre all’avanguardia.

In ambito PRACE, OGS contribuisce allo sviluppo dell’infrastruttura italiana denominata Data-Centric Exascale Lab, che ha lo scopo di condividere le iniziative di HPC ed Exascale Computing2 tra OGS e CINECA, anche tramite accordi quadro con altri istituti di ricerca (Fondazione Bruno Kessler, INFN, SISSA, ICTP, Elettra e TASC).

 

 

1 COM(2012) 45: Communication from the Commission to the European Parliament, the Council, the European Economic and Social Committee and the Committee of the Regions “High-Performance Computing: Europe's place in a Global Race”

2 Il concetto di “Exascale computing” si riferisce a sistemi computazionali in grado di raggiungere performance di calcolo di almeno 1 exaflops (1018 operazioni al secondo), aumentando di 1000 volte le capacità attuali. Tale incremento di performance, oltre a ridurre significativamente il consumo relativo di energia, presenta sfide eccezionali sia a livello hardware che software: la grandezza di tali sfide è talmente elevata che solo la cooperazione internazionale nella ricerca scientifica è in grado di affrontarle in maniera adeguata, indirizzando anche il progresso tecnologico. A livello internazionale, numerosi sono gli esempi recenti di investimenti governativi che hanno finanziato l’Exascale computing per finalità di ricerca in diversi campi scientifici, dalla ricerca teorica di base, alle scienze della Terra, alla biologia, alla scienza dei materiali, in campo energetico e per la sicurezza nazionale.